AMILOIDOSI CARDIACA: UNA SFIDA MULTIDISCIPLINARE
Novembre 13 @ 15:00 - 19:30
Gratuito
Razionale Scientifico
L’amiloidosi cardiaca rappresenta una patologia a elevato impatto clinico, caratterizzata da una prognosi severa se non riconosciuta e trattata nelle fasi iniziali. Negli ultimi anni, il significativo incremento delle conoscenze fisiopatologiche, l’introduzione di algoritmi diagnostici sempre più accurati e la disponibilità di metodiche di imaging avanzato hanno profondamente modificato il percorso diagnostico della malattia, consentendo un’identificazione più precoce dei pazienti. Parallelamente, l’avvento di nuove opzioni terapeutiche disease-modifying, unitamente ai più recenti risultati della ricerca clinica, ha aperto nuove prospettive nella gestione dell’amiloidosi da transtiretina e delle altre forme di interessamento cardiaco, rendendo indispensabile un costante aggiornamento delle figure professionali coinvolte. L’elevata eterogeneità clinica dell’amiloidosi cardiaca e il frequente coinvolgimento multiorgano richiedono un approccio assistenziale integrato e multidisciplinare. Il Medico di Medicina Generale riveste un ruolo strategico nell’identificazione dei pazienti con segni e sintomi suggestivi e nell’avvio tempestivo del corretto iter diagnostico. Il cardiologo coordina il percorso clinico e terapeutico, avvalendosi della collaborazione del nefrologo per la valutazione del coinvolgimento renale, dell’internista per l’inquadramento complessivo del paziente complesso, del neurologo per la gestione delle manifestazioni neurologiche e del radiologo e del medico nucleare, fondamentali nell’impiego delle moderne tecniche di imaging multimodale per la diagnosi, la caratterizzazione e il monitoraggio della malattia. La collaborazione con l’ematologo risulta inoltre imprescindibile nelle forme da catene leggere (AL), al fine di garantire un rapido inquadramento diagnostico e l’avvio delle terapie specifiche. Il corso nasce dall’esigenza di promuovere un modello organizzativo basato sulla collaborazione multidisciplinare e sulla condivisione di percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA), con l’obiettivo di ridurre il ritardo diagnostico, ottimizzare l’appropriatezza prescrittiva, favorire un follow-up strutturato e migliorare gli esiti clinici. Attraverso il confronto tra specialisti e la discussione delle più recenti evidenze scientifiche, saranno approfonditi gli aspetti epidemiologici, diagnostici, terapeutici e organizzativi dell’amiloidosi cardiaca, con particolare attenzione alle innovazioni farmacologiche, alle nuove tecnologie diagnostiche e ai criteri di stratificazione prognostica. L’evento si propone di implementare le competenze dei partecipanti nella gestione integrata del paziente con amiloidosi cardiaca, favorendo l’applicazione nella pratica clinica delle più recenti linee guida e delle evidenze disponibili, al fine di garantire una presa in carico precoce, appropriata, multidisciplinare e continuativa lungo tutto il percorso assistenziale.
L’evento è organizzato dal Provider Associazione Sinapsy soluzioni e servizi integrati Id. 3017.
Responsabile Scientifico: Dr. Gabriele Di Gesaro
Evento cod. Id. 495858 Ed. 1
Crediti assegnati: n. 5,2
Obiettivo Formativo
Documentazione clinica. Percorsi clinico assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza – profili di cura.
Professione accreditata: Medico Chirurgo
Discipline: Cardiologia, Medicina Interna, Nefrologia, Neurologia, Medicina Nucleare, Radiodiagnostica, Medicina Generale (Medici di Famiglia)
L’evento è accreditato per n. 25 partecipanti.
E’ obbligatoria la pre-iscrizione compilando il Form qui di seguito
